CONCERTO PER TELETHON: RACCOLTI 2.010 EURO

La musica e la solidarietà sono state le protagoniste dello spettacolo"The best is yet to come", tenutosi martedì 26 giugno scorso al teatro Giacosa di Aosta, organizzato dalla PMPromotion e dal Comitato Telethon Valle d'Aosta, con il sostegno del Consiglio regionale e la collaborazione del Lions club Aosta Host, rappresentando un'opportunità per raccogliere fondi da destinare alla ricerca sulle malattie genetiche rare. Il ricavato della serata, interamente devoluto alla causa di Telethon, ammonta a 2.010 euro.
«E' stato uno spettacolo in piena chiave swing, in cui si è ripercorsa la grande musica di artisti come Frank Sinatra, Dean Martin e Sammy Davis Jr - racconta Patrick Mittiga, protagonista, voce e ideatore di questo show -.  I brani come "I got you under my skin", "Bad Leroy brown" e "New York", uniti ad alcuni slow come "All the way" ed altri evergreen, suscitano sempre un grande effetto sul pubblico, che con mio grande piacere era numeroso e partecipe. Ma il merito va anche ai musicisti impegnati nel progetto, tra cui il batterista valdostano Guido Gressani, con cui ci siamo riuniti per la prima volta. È stato per me un vero onore lavorare per Telethon e poter così contribuire alla ricerca. Colgo l'occasione per ringraziare il Consiglio regionale e le realtà che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento
Sul palcoscenico del teatro Giacosa, insieme con Patrick Mittiga e Guido Gressani alla batteria, si sono esibiti Paolo Ricca al piano, Andrea Manzo al basso, Marco Vezzoso alla tromba, Simone Arlorio e Gianni Virone al sax, Laura Mainini e Elena Costescu ai cori.
 «Il Consiglio regionale, che da tempo collabora con l'attivo Comitato Telethon valdostano nella sensibilizzazione dell'opinione pubblica valdostana sulla missione di Telethon - riferisce André Lanièce, Vicepresidente dell'Assemblea regionale -, partecipando all'organizzazione di questo evento ha voluto testimoniare ancora una volta la sua vicinanza e la condivisione del fatto che la ricerca è fondamentale nella lotta alle malattie genetiche e che quindi bisogna sostenerla: maggiori sono i fondi raccolti e maggiore è la possibilità di finanziare un numero sempre crescente di progetti. Dimostrare con i fatti di voler sostenere Telethon, e quindi la ricerca sulle malattie genetiche, è una scelta intelligente per contribuire al progresso scientifico nell'ambito della ricerca, un investimento in salute per ognuno di noi, ma anche e soprattutto un atto d'amore, verso chi soffre per le malattie genetiche, oltre che un gesto di solidarietà.»
"Ringrazio - conclude il coordinatore regionale di Telethon Vasco Cannatà - tutti quelli che dimostrano concretamente la loro vicinanza a Telethon attraverso la promozione di iniziative di raccolta fondi, e ringrazio in modo particolare il Consiglio regionale della Valle d'Aosta, da sempre a noi vicino, il Lions di Aosta e tutti i valdostani che comprendono sempre di più l'importanza di questo tipo di ricerca fatta su quelle malattie che per la loro scarsa incidenza, il 6% del totale della popolazione, vengono definite rare e quindi escluse dai finanziamenti pubblici. Grazie a queste iniziative di raccolta fondi noi alimentiamo questa ricerca scientifica e diamo una concreta speranza di guarigione a questi malati rari. Chiedo quindi a tutti i valdostani di aiutare Telethon a scrivere "cura" accanto alle 6.000 malattie genetiche rare".
MM

Fonte: http://www.consiglio.regione.vda.it

 

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